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Pellegrinaggio agosto 2005
sulle orme dei Servo di Dio don Quintino Sicuro
Come già da molti anni,
anche quest’anno, l’Associazione “Amici di don Quintino" di Melissano,
negli ultimi giorni di agosto (dal 25 al 30) ha organizzato il
pellegrinaggio lungo i luoghi percorsi dal Servo di Dio.
Il 26 agosto, arrivati
sui Monti Sibillini, ai piedi del Monte Vettore, abbiamo visitato
Corbara di Montegallo - Via Crucis lungo la mulattiera che porta
all’eremo di San Francesco -, Via Crucis meditata, quest’anno,
dall’assistente spirituale dell’Associazione del luogo don Elio. Lo
stesso giorno abbiamo visitato il Santuario della Madonna del Lambro in
Montefortino, dove più di una volta Quintino Sicuro eremita si recava, a
piedi scalzi, attraverso i sentieri della montagna con conoscenti e
amici a salutare la Madonna.
Corbara di Montegallo - salita verso l'eremo di S.
Francesco
Santuario Madonna del Lambro
Giorno 27 la comitiva
si è spostata sul Monte Carpegna, all’eremo della Madonna del Faggio,
per incontrare un gruppo di finanzieri in congedo. Eremo bellissimo e
molto curato. In quest’eremo l’eremita Quintino Sicuro stette poco tempo
lasciando, però, bellissimi ed edificanti ricordi. Ne hanno dato
testimonianza il sacerdote don Clemente Cima e Battista Magalotti di
Montecopiolo che conobbero di persona l’eremita Quintino. In
quest’eremo, durante il pellegrinaggio dell’anno 2003, era stata fissata
una grande lapide per ricordare la permanenza di Quintino in quel luogo.
Quest’anno, la lapide, spostata in altra parte dell’eremo, è stata resa
più significativa da due foto porcellanate raffiguranti don Quintino
Sicuro “finanziere” e l’altra nelle vesti di “sacerdote”, volute e
realizzate dal socio e amico Battista Magalotti.
Eremo Madonna del Faggio - interno chiesetta
Eremo Madonna del Faggio - lapide con le due foto
porcellanate raffiguranti don Quintino
Il giorno 28 agosto il
gruppo ha visitato la Basilica Concattedrale di Sarsina dove è sepolto
il Vescovo Mons. Carlo Bandini che volle credere in don Quintino tanto
da scrivere la sua prima biografia e promuovere la causa per il processo
di beatificazione. Nella Concattedrale i pellegrini hanno partecipato
alla S. Messa presieduta dal Vescovo Mons. Antonio Lanfranchi e
ricevuto la benedizione con il collare di S. Vicinio, patrono della
città di Sarsina. Molto bello è stato quando i pellegrini di Melissano
hanno offerto al Vescovo un alberello di ulivo del Salento, donato dal
socio Luciano Marrocco, da piantare nel cortile della Concattedrale
quale segno di pace e di unione tra Melissano e Sarsina.
Sarsina - momenti di incontro con il Vescovo Mons.
Antonio Lanfranchi
Rientrati a Balze, la
sera, dopo aver saluto gli amici, è stato proiettato nel cinema del
luogo il video “Mamma, ho visto Gesù!” – la vita di don Quintino Sicuro
vista attraverso le esperienze degli alunni della scuola elementare a
lui intitolata - . Il video è stato molto apprezzato in quanto, ha messo
in evidenza l’amore e l’interesse dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo
di Melissano nei riguardi del loro conterraneo.
Balze - locandina affissa per l'occasione
Il 29 agosto il gruppo
dei pellegrini, in mattinata, prima di dirigersi sull’eremo di S.
Alberico per la S. Messa, si è recato a Capanne, frazione del comune di
Verghereto, per partecipare alla significativa cerimonia della
benedizione e intitolazione di una strada al Servo di Dio don Quintino
Sicuro. Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Verghereto, sig.
Fedele Camillini, il Vescovo Mons. Antonio Lanfranchi, i presidenti
delle tre Associazioni intitolate a don Quintino, le Sezioni ANFI
(finanzieri in congedo) di Porlezza, Olgiate Comasco, Dongo, Pavia,
Predazzo, Rimini e Forlì, e moltissimi cittadini del luogo. Particolare
significato hanno destato nel cuore dei presenti le testimonianze del
sindaco Camillini, del presidente dell’Associazione “Amici di don
Quintino” di Sarsina, dott. Massimo Scarani e le parole del
Vescovo.....”benedicendo queste insegne che indicano la strada
intitolata a don Quintino, vorrei augurare proprio che queste strade
siano strade di incontro, di comunicazione, siano strade in cui ognuno
sostiene l’altro proprio nella ricerca della verità, nella ricerca del
senso della vita, della meta da dare alla vita che è indicata da Gesù
Cristo”......
Capanne - intitolazione della strada a don Quintino
Sicuro
Eremo di S. Alberico - momento della S. Messa e foto
ricordo sulla tomba di don Quintino
Molto sentito è stato
il momento in cui il gruppo dei pellegrini ha sostato in preghiera sul
valico del Monte Fumaiolo, sul punto in cui don Quintino cessò di
vivere. Ai piedi del piccolo monumento, a perenne memoria della morte
del sacerdote Quintino Sicuro, è stato messo a dimora una pianta
mediterranea, a ricordo della sua terra natia.
Valico del Monte Fumaiolo - i pellegrini sul luogo in cui
don Quintino cessò di vivere
L’ultima tappa dei
pellegrini, al ritorno, è stata la visita della Santa Casa a Loreto
quale segno di ringraziamento alla Madonna.
Non sono mancati
momenti di relax e di allegria, specie durante le lunghe passeggiate su
per la montagna e durante i momenti conviviali.
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